Matteotti, nella prima settimana di ordinanza anti alcol il Comune autorizza un nuovo grande chiosco-bar con dehors

La segnalazione ci arriva da un lettore indignato: «Chi non ha i soldi per bere seduto ai dehors dei local non può bere, ma il Comune autorizza nuovi business privati che vendono alcol in piazza Matteotti, in pieno centro»

La foto è stata scattata stamattina da Walter, un nostro lettore, rimasto esterrefatto. Mostra un ingombrante chiosco e tutta l’attrezzatura: panche e tavolini da montare. A pochi giorni dall’entrata in vigore dell'”ordinanza zero alcol” (se non nei locali e nei dehors), l’assessorato al Commercio, tra i proponenti del provvedimento, contemporaneamente, dà l’autorizzazione a piazzare un chiosco con spillatrice di birra in piazza Matteotti, in piena zona movida.

Ricorrenti sono le polemiche sulla quantità e qualità di iniziative commerciali autorizzate dall’assessorato nella piazza davanti alla facciata di Palazzo Ducale e alla facciata della chiesa del Gesù: tendoni impattanti, manifestazioni fieristiche anche di tre tipi diversi contemporaneamente, senza la minima attenzione al decoro di una piazza storica e monumentale, quasi fosse uno spiazzo di periferia.
È successo di nuovo. Senza nemmeno comunicare alla Soprintendenza l’invasiva installazione, l’assessorato ha autorizzato l’occupazione suolo per attività di somministrazione, in occasione del festival delle bande, iniziativa finanziata con fondi destinati ai festival culturali, come qualche manifestazione di cabaret, come la festa dei Trallallero, che più propriamente andrebbero finanziati coi fondi dell’assessorato alle Tradizioni retto da Paola Bordilli come quello al Commercio o con quattrini dedicati a generici eventi evitando di dragare via i finanziamenti destinati ai festival più propriamente culturali.
Quella di autorizzare installazioni impattanti per pochi giorni in luoghi di pregio senza via libera della Soprintendenza sembra una tecnica ormai rodata. È successo qualche mese fa in piazza San Matteo: quando il problema si pone, le “tendopoli commerciali” sono già in piedi, destinate a rimane solo un paio di giorni.
Questa volta, all’ennesima violazione estetica a una piazza che dovrebbe essere sempre libera (e invece è sempre piena di tende, chioschi e chioschetti o, in alternativa, di auto posteggiate) si aggiunge la scarsa opportunità di piazzare un chiosco che spilla birra in contemporanea con la decisione dell’Amministrazione Comunale, su proposta della stessa Bordilli insieme al collega responsabile alla sicurezza, Sergio Gambino, di avviare una campagna di lotta all’abuso di alcol che vieta di bere in strada, ma non nei dehors. Il nuovo dehors a Matteotti è spuntato proprio oggi come un fungo e per qualche giorno farà, prevedibilmente, il tutto esaurito. Poi verrà smontato e la piazza si libererà dell’ennesima invasione commerciale. Fino alla prossima. C’è da scommettere che non ci vorrà molto tempo.


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